Come prepararsi alla prima prova della maturità 2027
Prima prova maturità 2027: si scrive il 16 giugno alle 8.30, dura sei ore e offre sette tracce in tre tipologie. Qui trovi come è fatta e come si valuta secondo il quadro ministeriale, più un piano di preparazione mese per mese.

Risposta breve
La prima prova della maturità 2027 è mercoledì 16 giugno 2027 alle 8.30, uguale in tutta Italia. Dura sei ore. Ti arrivano sette tracce divise in tre tipologie (A, B e C) e ne scegli una. Il punteggio si calcola in centesimi e poi si riporta a 20. La prima prova suppletiva è fissata per giovedì 1 luglio 2027, sempre alle 8.30.
Prepararsi alla prima prova non vuol dire scrivere un tema a settimana a caso. Vuol dire capire quale tipologia ti conviene, conoscere gli indicatori con cui verrai valutato e arrivare a giugno avendo già scritto almeno qualche prova intera in sei ore. Qui sotto trovi come è fatta, come si valuta e un piano mese per mese.
Com'è fatta la prima prova
Il riferimento ufficiale è il quadro di riferimento per la prima prova (DM n. 1095 del 21 novembre 2019), che vale per tutti i percorsi e gli indirizzi: liceo, tecnico e professionale fanno la stessa prova.
Le sette tracce sono distribuite così:
| Tipologia | Cosa chiede | Tracce |
|---|---|---|
| A | Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano, dall'Unità d'Italia a oggi | 2 |
| B | Analisi e produzione di un testo argomentativo (almeno una traccia di ambito storico) | 3 |
| C | Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità | 2 |
Alcuni dettagli che conviene sapere da subito:
- Tipologia A: le due tracce possono coprire due periodi diversi o due generi diversi (per esempio una poesia e un brano in prosa).
- Tipologia B: ti danno un testo o un estratto. Prima devi capirlo e individuarne la tesi, poi commentarlo con le tue riflessioni e quello che hai studiato.
- Tipologia C: il tema è vicino alla tua esperienza, a volte con un breve testo di appoggio. Ti possono chiedere di dare un titolo al testo e di dividerlo in paragrafi con un titolo ciascuno.
- Le tracce possono toccare gli ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico e sociale.
Una nota: l'ordinanza ministeriale sugli esami 2027 non è il documento che ho usato qui. Quando il Ministero la pubblicherà, controlla che non cambi nulla sulla prima prova.
Come si valuta
La griglia del quadro ha due parti. Gli indicatori generali valgono per tutte le tipologie:
- ideazione, pianificazione e organizzazione del testo; coesione e coerenza testuali
- ricchezza e padronanza lessicale; correttezza grammaticale e uso corretto della punteggiatura
- ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali; espressione di giudizi critici e valutazioni personali
Poi ci sono gli indicatori specifici per ogni tipologia. Per la A contano il rispetto dei vincoli della consegna, la comprensione del testo, la puntualità dell'analisi (lessicale, sintattica, stilistica e retorica, se richiesta) e l'interpretazione. Per la B contano l'individuazione di tesi e argomentazioni, la coerenza del ragionamento con connettivi pertinenti e la correttezza dei riferimenti culturali. Per la C contano la pertinenza alla traccia, la coerenza del titolo e dell'eventuale paragrafazione, lo sviluppo ordinato e la correttezza delle conoscenze.
Il punteggio esce in centesimi e si riporta a 20 dividendo per 5, con arrotondamento per eccesso da 0,50 in su. Quindi 72/100 diventa 14,4 e cioè 14; 73/100 diventa 14,6 e cioè 15.
Cosa ne ricavo: gli indicatori generali sono metà del lavoro e li alleni in qualsiasi tipologia. Organizzazione, lessico e punteggiatura non si improvvisano a giugno.
Piano di preparazione mese per mese
Il piano parte da ottobre e arriva al 16 giugno. Se cominci più tardi, accorcia la fase di prova delle tipologie, non la scrittura a tempo.
Ottobre e novembre: prova tutte e tre. Scrivi un testo per ciascuna tipologia, senza limite di tempo. Poi rileggili con gli indicatori qui sopra e chiediti quale ti è venuta più naturale. Molti scelgono la C pensando sia la più facile, ma senza contenuti precisi diventa un tema generico. Decidi in base ai tuoi testi, non al sentito dire.
Dicembre e gennaio: due tipologie, non tre. Scegli una tipologia principale e una di riserva, perché a giugno non sai quali tracce usciranno. Una prova ogni due settimane, sempre corretta con la griglia. Se scegli la A, ripassa gli autori del programma dall'Unità a oggi; se scegli la B, allenati a riassumere la tesi di un testo in due righe.
Febbraio e marzo: lavoro sui punti deboli. Prendi le tue correzioni e conta dove perdi punti. Se è sempre la punteggiatura, fai esercizi mirati. Se è la struttura, prima di scrivere fai una scaletta di cinque righe e attieniti a quella.
Aprile: la prima simulazione da sei ore. Prova completa, di mattina, con le sette tracce di un anno passato. Scegli la traccia in dieci minuti al massimo. Se la tua scuola organizza una simulazione, sfruttala.
Maggio: altre due simulazioni. Sempre in sei ore, alternando la tipologia principale e quella di riserva. Guarda come distribuisci il tempo: lettura, scaletta, stesura, revisione. Se arrivi alla quinta ora senza aver iniziato la bella copia, la scaletta è troppo lunga.
Giugno: niente di nuovo. Rileggi i tuoi testi corretti e gli appunti sugli autori. La sera del 15 giugno prepara documento e penne, poi vai a dormire presto.
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Fotografa un problema o fai la tua prima domanda e guarda quanto è veloce a spiegartelo. Niente carta, niente configurazione.
Allenarsi sulle tracce degli anni passati
Le tracce ufficiali degli anni scorsi sono il materiale più vicino all'esame vero, perché vengono dal Ministero, come quelle che troverai nel 2027. Usale in tre modi:
- Per scegliere. Leggi le sette tracce di un anno e in dieci minuti decidi quale svolgeresti. Ripeti con altri anni. Ti accorgi presto se la tua scelta regge con tracce diverse.
- Per la scaletta. Per ogni traccia scrivi solo la scaletta, in quindici minuti. È un allenamento veloce che puoi fare anche tre volte a settimana.
- Per la simulazione. Una traccia intera, sei ore, a mano. Solo così sai se riesci a scrivere e rivedere senza correre.
Correggi sempre con gli indicatori del quadro. Una frase che ripeto spesso: il voto non lo decide quanto hai scritto, ma quanto il testo risponde alla consegna.
Come avere un riscontro sui tuoi testi
Scrivere molto senza un riscontro serve a poco. Hai tre fonti, ognuna con un limite.
Il prof di italiano. È la persona più vicina alla commissione. Il limite è il tempo: non può correggerti un testo a settimana. Portagli testi già autovalutati con la griglia e fagli domande precise, del tipo: la mia tesi si capisce?
Un compagno. Scambiatevi i testi e valutateli con gli indicatori. Non è una correzione esperta, ma leggere il testo di un altro con la griglia in mano ti insegna a vedere i tuoi errori.
Un tutor AI. Te lo dico in chiaro: Astra AI è il nostro prodotto. Puoi incollare o fotografare il tuo testo e chiedere al tutor di ragionarci con te. Sulla nostra home scriviamo che ti segue passo dopo passo, ti fa domande e verifica che tu abbia capito, ed è proprio il tipo di aiuto che serve: una domanda come "dove difendi questa tesi?" vale più di una correzione già fatta. Puoi iniziare gratis, senza carta, e Astra AI Plus sblocca tutoraggio illimitato, simulazioni d'esame e podcast.
Il limite è importante: l'IA non è la commissione e la sua valutazione non è un voto ufficiale. E non chiederle di scrivere il testo al posto tuo. Il 16 giugno scrivi da solo, per sei ore, e quello si allena solo scrivendo.
Per organizzare lo studio in generale leggi il nostro articolo sulla preparazione all'esame con Astra AI, e per l'ultima sera studiare la notte prima di un esame. Gli esami che seguiamo sono nella pagina esami finali.
Domande frequenti
Quando è la prima prova della maturità 2027?
Mercoledì 16 giugno 2027 alle 8.30, in tutta Italia. La prima prova suppletiva è giovedì 1 luglio 2027 alle 8.30, secondo il calendario del Ministero dell'istruzione e del merito.
Quanto dura la prima prova?
Sei ore, come stabilisce il quadro di riferimento per la prima prova (DM 1095 del 21 novembre 2019).
Quale tipologia scegliere alla prima prova?
Quella in cui scrivi meglio, verificata sui tuoi testi corretti, non per sentito dire. Allenane una principale e una di riserva: le tracce sono sette (due di tipologia A, tre di B, due di C) e non sai quali usciranno.
Come si calcola il voto della prima prova?
Gli indicatori generali e quelli specifici della tipologia danno un punteggio in centesimi, che si riporta a 20 dividendo per 5 e arrotondando per eccesso da 0,50 in su.
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