Semestre filtro: come prepararsi agli esami del 10 dicembre
Come prepararsi al semestre filtro 2026/2027: le regole ufficiali degli esami del 10 dicembre e dell'11 gennaio, un piano di otto settimane e come scegliere l'appello.

Risposta breve
Se ti stai chiedendo come prepararsi al semestre filtro adesso, la risposta è: smetti di studiare le tre materie come tre corsi separati e comincia a prepararti per una giornata d'esame. Il primo appello è giovedì 10 dicembre 2026 dalle 11:00, con Fisica, Chimica e propedeutica biochimica e Biologia nella stessa giornata. Il secondo appello è lunedì 11 gennaio 2027, sempre dalle 11:00. Lo fissa il Decreto Direttoriale n. 249 del 13 luglio 2026.
Mancano circa otto settimane. Sono abbastanza per coprire il Syllabus, a patto di avere un piano e di allenarti sul formato vero: 31 domande in 50 minuti per ogni materia. Qui trovi le regole ufficiali spiegate in modo semplice, un piano settimana per settimana e un modo concreto per decidere se puntare al primo appello o al secondo.
Come funzionano gli esami del semestre filtro 2026/2027
Tutto quello che segue viene dal Decreto Ministeriale n. 941 del 10 luglio 2026 e dal suo Allegato 2, più il DD 249 per le date. Vale la pena leggerli almeno una volta: sono più corti di quanto pensi.
Tre esami, stessa giornata. Il semestre filtro ha tre insegnamenti da 6 CFU ciascuno: Chimica e propedeutica biochimica, Fisica, Biologia. Gli esami si fanno nello stesso giorno e alla stessa ora in tutte le università, con contenuto identico in tutte le sedi.
Il formato di ogni prova. Per ogni materia hai 50 minuti e 31 domande: 21 a risposta multipla e 10 a completamento. Nelle domande a risposta multipla ci sono cinque opzioni e una sola è giusta. In quelle a completamento devi scrivere tu la risposta mancante, che secondo l'Allegato 2 esprime "un solo e univoco concetto". Tra una prova e l'altra ci sono 30 minuti di intervallo, e devi restare in aula per tutta la durata delle prove, anche se quel giorno sostieni un solo esame.
Il punteggio. Ogni risposta esatta vale 1 punto, una risposta omessa vale 0, una risposta sbagliata vale meno 0,1. Gli esami sono valutati in trentesimi e l'esame è superato con almeno 18/30. Sui tre esami il massimo complessivo è 93 punti.
Due appelli. Per ogni materia devi sostenere almeno una delle due prove. Se le fai entrambe, conta automaticamente quella con il punteggio più alto, purché sia almeno 18/30.
Accettare o rifiutare il voto. Entro il giorno dopo la pubblicazione degli esiti della seconda prova devi dire se accetti o rifiuti ogni voto sufficiente. Se non dici niente, il voto si considera accettato.
La graduatoria nazionale. Ha tre sezioni. Nella prima entra chi ha superato tutti e tre gli esami, nella seconda chi ne ha superati due, nella terza chi ne ha superato uno. Chi è nella seconda o nella terza sezione, se trova posto, deve poi recuperare i crediti mancanti. Tradotto: superare tutti e tre gli esami conta molto più che prendere un voto altissimo in uno solo.
Piano delle ultime 8 settimane
I contenuti da studiare sono quelli dei Syllabus pubblicati dal MUR il 19 giugno 2026, uno per materia. Stampali e usali come lista di controllo: ogni argomento che spunti è un argomento che non ti sorprenderà il 10 dicembre. Gli approfondimenti per materia li trovi nelle pagine dedicate a Fisica, Chimica e Biologia.
Settimane 1 e 2: la mappa. Prendi i tre Syllabus e per ogni unità didattica segna un voto da 1 a 3: 1 se non ricordi quasi niente, 3 se sapresti spiegarla a un amico. Non studiare ancora niente di nuovo. Fai invece una prova di 31 domande per materia, anche presa da un eserciziario, per capire da dove parti. È la settimana più noiosa, ma ti risparmia ore dopo.
Settimane 3, 4 e 5: le lacune grosse. Lavora sugli argomenti segnati con 1, partendo da quelli che il Syllabus pesa di più in CFU. In Fisica, per esempio, meccanica, fluidi ed elettricità hanno più peso delle onde. Alterna le materie ogni giorno: un blocco di Fisica la mattina, uno di Chimica o Biologia il pomeriggio. Così arrivi a dicembre senza una materia rimasta indietro.
Settimana 6: le domande a completamento. Qui molti perdono punti senza accorgersene. Prendi le definizioni chiave di ogni unità e allenati a rispondere con una parola o un numero, senza opzioni davanti. Se non sai dire il concetto senza vedere le risposte, non lo sai ancora abbastanza.
Settimane 7 e 8: simulazioni. Due giornate complete a settimana, nelle condizioni vere. Ne parliamo nella sezione dopo. Negli ultimi tre giorni non aprire argomenti nuovi: ripassa gli errori che hai fatto nelle simulazioni.
Un consiglio pratico. Le lezioni finiscono almeno 10 giorni prima del primo esame, come prevede il DM 941. Quei dieci giorni sono tuoi: segnali sul calendario adesso, così non li perdi dietro a cose che potevi fare prima.
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Fotografa un problema o fai la tua prima domanda e guarda quanto è veloce a spiegartelo. Niente carta, niente configurazione.
Simulare la giornata: tre prove, 50 minuti l'una
Una prova da sola non ti prepara al 10 dicembre. Il giorno vero fai tre prove di fila, con due pause da 30 minuti, e la stanchezza alla terza prova è reale. Per questo la simulazione deve essere la giornata intera.
Ecco come farla:
- Inizia alle 11:00, come all'esame.
- Fai 50 minuti di Fisica, poi 30 di pausa, poi 50 di Chimica, 30 di pausa e 50 di Biologia. L'ordine reale lo saprai dalla tua università. In simulazione cambialo ogni volta, così non ti abitui a uno solo.
- Niente telefono, niente appunti, solo un foglio per i calcoli.
- Alla fine correggi con le regole vere: più 1, zero, meno 0,1. Scrivi il voto in trentesimi di ogni materia.
Poi c'è la parte che conta di più: per ogni errore scrivi una riga su perché l'hai sbagliato. Non sapevo il concetto? Ho letto male la domanda? Ho sbagliato un calcolo? Dopo due simulazioni vedrai che i tuoi errori si ripetono sempre negli stessi due o tre modi, ed è lì che devi lavorare.
Rispondere o lasciare in bianco? Con meno 0,1 per errore, una risposta a caso su cinque opzioni conviene in media, perché la probabilità di prenderla è un quinto. Però ogni studente ha una sua soglia. Usa le simulazioni per capire quante delle risposte "quasi sicure" ti escono davvero giuste, e decidi la tua regola prima dell'esame, non in aula.
Se Fisica è la materia che ti spaventa di più, inizia da lì: ogni simulazione che fai con la prova più difficile per prima ti abitua a gestire l'ansia quando sei ancora fresco.
Allenati sulla Fisica del semestre filtro
Primo o secondo appello: come decidere
Le regole ti danno più libertà di quanto sembri. Devi sostenere almeno una prova per materia, puoi sostenerle entrambe, e se lo fai conta il punteggio migliore, purché sufficiente. Quindi presentarsi il 10 dicembre non ti toglie niente: se va male, hai ancora l'11 gennaio.
Ci sono però due cose da sapere. La prima: per ogni materia del secondo appello prepari un mese in più, ma lo fai durante le feste e con gli esiti del primo già in testa. La seconda: anche il giorno del secondo appello devi restare in aula per tutta la durata delle prove, quindi non è una mattina veloce.
Un modo semplice per decidere:
- Dalle simulazioni sei sopra 18 in tutte e tre le materie? Presentati al primo appello per tutte e tre, e usa gennaio solo per migliorare dove serve.
- Sei sopra 18 in due materie e lontano nella terza? Fai le due al primo appello e concentra dicembre sulla terza. Ricorda che passare tutte e tre ti mette nella prima sezione della graduatoria.
- Sei sotto 18 in tutte? Presentati comunque al primo appello per prendere confidenza con l'aula e il formato, ma considera gennaio il tuo obiettivo vero.
Controlla sempre sul sito della tua università come ci si iscrive a ciascuna prova: le iscrizioni passano dalle piattaforme degli atenei.
Quando serve aiuto: tutor, gruppi, AI
Studiare da solo funziona fino a quando non ti blocchi sullo stesso esercizio per un'ora. A quel punto hai tre strade.
Un gruppo di studio. Gratis e utile per le domande a completamento: vi interrogate a vicenda sulle definizioni del Syllabus. Funziona male se il gruppo diventa una chiacchierata, quindi date a ogni incontro un'unità precisa.
Un tutor privato. È la scelta più costosa, ma ha senso se hai una lacuna grossa in una materia, per esempio la Fisica se vieni da un liceo con poche ore di laboratorio. Chiedi al tutor di lavorare sugli errori delle tue simulazioni, non di rifarti le lezioni.
Un tutor AI come Astra. Imposti la data dell'esame, aggiungi appunti, slide o foto, e Preparazione esami costruisce un piano argomento per argomento. Se ti blocchi, scatti una foto alla domanda e il tutor AI ti guida passo dopo passo. Puoi iniziare gratis, senza carta. Astra AI Plus sblocca tutoraggio illimitato, simulazioni d'esame e podcast. Per la maggior parte degli studenti basta per sostituire le ripetizioni, ma non per tutti: se hai bisogno di qualcuno che ti controlli ogni giorno, un tutor in carne e ossa resta più adatto. E l'AI può sbagliare, quindi verifica sempre le risposte sul Syllabus e sui tuoi appunti.
Qualunque strada scegli, la regola non cambia: il 10 dicembre non vince chi ha studiato più ore, ma chi ha fatto più giornate d'esame vere prima di quella vera. Se vuoi altri strumenti, abbiamo raccolto i siti per studiare che usano gli studenti italiani.
Domande frequenti
Quando sono gli esami del semestre filtro?
Il primo appello è giovedì 10 dicembre 2026 dalle 11:00, il secondo lunedì 11 gennaio 2027 dalle 11:00, per tutte e tre le materie nella stessa giornata. Le date sono fissate dal Decreto Direttoriale n. 249 del 13 luglio 2026.
Quante domande ci sono in ogni esame?
31 domande in 50 minuti per ogni materia: 21 a risposta multipla con cinque opzioni e 10 a completamento, secondo il DM 941 del 10 luglio 2026 e il suo Allegato 2. Tra una prova e l'altra ci sono 30 minuti di intervallo.
Le risposte sbagliate tolgono punti?
Sì, meno 0,1 punti per ogni risposta sbagliata. Una risposta esatta vale 1 punto e una omessa vale 0. L'esame si supera con almeno 18/30.
Posso rifare un esame l'11 gennaio?
Sì. Devi sostenere almeno una delle due prove per ogni materia e puoi sostenerle entrambe. Se le fai tutte e due, conta automaticamente il punteggio più alto, purché sia almeno 18/30.
- MUR: Decreto Ministeriale n. 941 del 10-7-2026, Semestre filtro a.a. 2026-2027, con Allegato 2 (consultato il 14/10/2026)
- MUR: Decreto Direttoriale n. 249 del 13-7-2026, Date degli esami di profitto semestre filtro a.a. 2026-2027 (consultato il 14/10/2026)
- MUR: Semestre aperto a.a. 2026-2027, Syllabus di Biologia, Fisica, Chimica e propedeutica biochimica (19/06/2026) (consultato il 14/10/2026)
- Astra AI: pagina iniziale e domande frequenti (consultato il 14/10/2026)
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