Esame di terza media 2027: come prepararsi
Come prepararsi all'esame di terza media 2027: si svolge entro il 30 giugno 2027, con tre prove scritte e un colloquio, secondo il DM 741/2017. Qui trovi come funziona e un piano da gennaio a giugno.

Risposta breve
Per capire come prepararsi all'esame di terza media nel 2027, parti dalle regole. L'esame si svolge tra la fine delle lezioni e il 30 giugno 2027, e le date precise le decide la tua scuola. Ci sono tre prove scritte (italiano, matematica, lingue straniere) e un colloquio. Le prove INVALSI non fanno parte dell'esame, ma partecipare è un requisito per essere ammessi.
Il modo più semplice per arrivarci tranquillo: da gennaio una tabella di marcia con un po' di ogni prova ogni settimana, qualche simulazione a tempo in primavera e il colloquio preparato a voce, non solo sul quaderno.
Come funziona l'esame
Le regole sono nel decreto ministeriale 741 del 2017, che attua il decreto legislativo 62 del 2017. Valgono ancora oggi.
Quando. L'esame conclusivo del primo ciclo si svolge nel periodo tra il termine delle lezioni e il 30 giugno dell'anno scolastico, quindi entro il 30 giugno 2027. Il calendario lo comunica la scuola: le tre prove scritte si fanno in tre giorni diversi, anche non consecutivi. La commissione decide la durata di ogni prova scritta, che non può superare le quattro ore.
Le tre prove scritte:
- Italiano. La commissione prepara almeno tre terne di tracce, tra queste tipologie: testo narrativo o descrittivo, testo argomentativo, comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo o scientifico. Il giorno della prova sceglie per sorteggio la terna e tu svolgi una delle tre tracce.
- Competenze logico matematiche. Problemi articolati su una o più richieste e quesiti a risposta aperta, sulle aree numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, dati e previsioni. Le soluzioni non devono dipendere l'una dall'altra, quindi un errore all'inizio non blocca il resto.
- Lingue straniere. Una prova in due sezioni, inglese e seconda lingua comunitaria, riferite al livello A2 per l'inglese e A1 per la seconda lingua. Chi usa le ore della seconda lingua per potenziare l'inglese fa una prova su una sola lingua.
Il colloquio. È condotto da tutta la sottocommissione e guarda soprattutto a come ragioni: argomentare, risolvere problemi, collegare le materie. Tiene conto anche delle competenze di cittadinanza. Nei percorsi a indirizzo musicale c'è anche una prova pratica di strumento.
L'ammissione. Secondo il Ministero, per essere ammesso devi aver frequentato almeno tre quarti del monte ore, aver partecipato alle prove INVALSI di italiano, matematica e inglese, non aver ricevuto la sanzione disciplinare della non ammissione e avere almeno 6 in comportamento. Il consiglio di classe ti assegna un voto di ammissione in decimi.
Il voto finale. Ogni prova scritta e il colloquio hanno un voto in decimi. Si fa la media di questi voti, poi la media tra quel risultato e il voto di ammissione. Si arrotonda all'unità superiore da 0,5 in su. Superi l'esame con almeno sei decimi; con dieci la commissione può dare la lode, all'unanimità.
Piano da gennaio a giugno
Questo piano conta su tre o quattro brevi sessioni a settimana, oltre ai compiti. Sposta i mesi se la tua scuola fa le simulazioni in un altro periodo.
Gennaio: capire dove sei. Fai una prova di italiano, una di matematica e una di lingue prese dalle esercitazioni dei tuoi professori, senza tempo. Segna per ogni materia tre cose che ti riescono e tre che ti bloccano. Da qui nasce tutto il resto.
Febbraio e marzo: una tipologia alla volta. In italiano, un testo a settimana, alternando narrativo, argomentativo e sintesi. In matematica, un argomento debole a settimana con cinque esercizi diversi. Nelle lingue, una lettera o email breve e una comprensione di un testo.
Aprile: INVALSI e prima simulazione. Partecipare alle prove INVALSI serve per l'ammissione: la scuola ti comunica le date. Dopo, fai una simulazione completa per ogni prova scritta, con il tempo che ti indicano i professori.
Maggio: il colloquio. Scegli con i professori i collegamenti tra le materie e preparali a voce. Raccontali a qualcuno a casa in cinque minuti, senza leggere.
Giugno: ripasso leggero. Rileggi i tuoi errori più frequenti, non tutto il programma. La sera prima di ogni prova prepara l'astuccio e i materiali che la commissione ti ha detto di portare.
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Prova di italiano e di matematica: come allenarsi
Italiano. La prova premia la padronanza della lingua e un pensiero ordinato. Per ogni tema:
- prima di scrivere, prenditi cinque minuti per una scaletta di tre o quattro punti;
- nel testo argomentativo, una tesi chiara all'inizio e almeno due argomenti con un esempio ciascuno;
- nella sintesi, riscrivi con parole tue e senza aggiungere opinioni;
- lascia dieci minuti finali per rileggere ortografia e punteggiatura.
Matematica. Le quattro aree (numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, dati e previsioni) entrano tutte in gioco. Allenati così:
- per ogni problema scrivi i dati, cosa cerchi e il procedimento, non solo il risultato;
- tieni un quaderno degli errori: una riga per errore, con la regola giusta;
- ripeti ogni settimana un tipo di quesito su grafici e tabelle, perché l'area dati e previsioni fa parte della prova.
Prima della prova chiedi quali strumenti puoi usare: li sceglie la commissione e li comunica in anticipo.
Lingue e colloquio
Lingue straniere. La prova chiede comprensione e produzione scritta. Le tipologie possibili sono: questionario su un testo, completamento o riscrittura di un testo, dialogo su traccia, lettera o email personale, sintesi di un testo. Scrivi spesso testi brevi e semplici sulla vita di tutti i giorni, con frasi corrette, piuttosto che pochi testi lunghi e pieni di errori.
Colloquio. Non è un'interrogazione su tutto il programma. La sottocommissione guarda a come argomenti e colleghi le materie. Preparati così:
- scegli un filo conduttore e tre o quattro collegamenti tra le materie;
- per ogni collegamento prepara un esempio concreto;
- esercitati a voce, a tempo, e preparati alle domande: «perché hai scelto questo collegamento?».
Genitori: come aiutare senza stress
L'esame di terza media è spesso il primo esame vero. Il sostegno più utile è anche il più semplice:
- aiutalo a rispettare un ritmo regolare, non a fare tutto in giugno;
- ascolta le prove del colloquio a voce, senza correggere ogni parola;
- chiedi ai professori quali sono le date della scuola e cosa deve portare.
Un tutor IA come Astra AI può dare una mano nelle sere in cui il ragazzo è bloccato su un esercizio: si può fare una domanda o scattare una foto, e il tutor lo segue passo dopo passo, gli fa domande a sua volta e verifica che abbia capito. Il limite: non conosce le tracce né i criteri della commissione della sua scuola, e può sbagliare, quindi va sempre verificato con quaderni e professori. Si può iniziare gratis, senza carta; Astra AI Plus sblocca tutoraggio illimitato, simulazioni d'esame e podcast. Trovi altre informazioni nella pagina per i genitori, nelle pagine di matematica e di inglese, nella guida su come prepararsi a un esame con Astra AI e nella pagina sulla preparazione agli esami.
Domande frequenti
Quando è l'esame di terza media 2027?
Tra la fine delle lezioni e il 30 giugno 2027. Le date precise le stabilisce la tua scuola, con le tre prove scritte in tre giorni diversi, anche non consecutivi.
Le prove INVALSI contano per il voto dell'esame?
No. Le prove INVALSI di italiano, matematica e inglese non fanno parte dell'esame, ma partecipare è un requisito per essere ammessi.
Come si svolge il colloquio dell'esame di terza media?
Lo conduce la sottocommissione e valuta soprattutto la capacità di argomentare, risolvere problemi e collegare le materie, tenendo conto anche delle competenze di cittadinanza. Nei percorsi a indirizzo musicale c'è anche una prova di strumento.
Come si calcola il voto finale dell'esame di terza media?
Si fa la media dei voti delle tre prove scritte e del colloquio, poi la media tra quel risultato e il voto di ammissione, arrotondando all'unità superiore da 0,5 in su. L'esame è superato con almeno sei decimi.
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